Sulle tracce dell’Arcangelo Michele
Solchi profondi nell’anima per ogni cammino di riconoscenza iniziatica
A settembre di ogni anno, all’equinozio di autunno, in piena sintonia con il cammino ciclico del sole e con il ritmo stagionale ed in assonanza con la Tradizione, si festeggia, quale simbolo ridondante e chiarificatore del dramma spirituale macro- e micro-cosmico, l’Arcangelo Michele.
“Sulle Sue tracce” vengono impressi solchi profondi nell’anima, quali forze direzionali vibranti e riordinatrici per ogni cammino di riconoscenza iniziatica.
Nel suo significato simbolico, essenziale per l’evoluzione delle umane coscienze, l’equinozio di autunno si ri-vela ‘svelandosi’ a noi come “squarcio” cardiaco trasfiguratore della nostra materia “velata”, come vera e propria “finestra aperta sull’infinito”.
Per coincidenza analogica, in questo periodo dell’anno, si celebra il mito di Ade – Proserpina e quello di Mitra. Quest’ultima, il cui nome indo-iranico significa ‘patto, giuramento, amicizia’, è la rappresentazione divina di Ahura Mazda zoroastriano sulla Terra, è Apollo – Helios nella cultura ellenistica e romana, è… l’Arcangelo Michele!
Mi-ka-el (Colui che è come Dio, Mi chi?) è uno degli arcangeli biblici, riconosciuto da tutte le religioni monoteiste. Re dei mondi e dei ‘numeri dispari’, abita le caverne inaccessibili, luogo di individuazione e di ponte con l’inaccessibile cielo stellato, verso cui è orientato.
Il suo culto viene dall’Asia Minore, poi diffusosi in Egitto e, soprattutto grazie al monachesimo, in Occidente. Si definisce santo, ma non è mai esistito per vita terrena.
Per Rabbi Moshè Cordovero, Michele è il ministro dell’elemento Acqua, simbolo di Grazia ed Amore, ovvero di Chesed, la IV Sephirah del Gran Sacerdozio. Infatti, Mikael, Luce del Lato Destro, Regno del Bene, è l’Angelo di questa Sephirah per livello evolutivo coscienziale.
Inoltre, appartiene alla schiera Angelica del V Soffio, M-H-Sh, anagramma di Moshè, il ‘salvato dalle Acque’, e acrostico di ‘Morè Hu Shmò’ (Arizal), traducibile in: il Suo nome è ‘Maestro’. Il Soffio M-H-S, Governatore di quest’era dell’Acquario, è il Guaritore, agendo sui tre livelli umani, testa – cuore – ventre, per sanificarli.
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